Premio filiera 4+2

Il Betty Ambiveri tra le eccellenze nazionali del modello 4+2

Un importante riconoscimento nazionale per il nostro istituto, selezionato tra le venti filiere formative più efficaci in Italia nell’ambito del bando promosso dalla Fondazione per la Scuola Italiana, con il supporto scientifico di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa. Il bando, che ha stanziato complessivamente 600 mila euro, è nato con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le migliori esperienze del nuovo modello di filiera formativa tecnologico-professionale 4+2. Il Betty Ambiveri è risultato l’unico istituto premiato in Lombardia, distinguendosi per la qualità della proposta educativa e per l’efficacia del modello realizzato. La premiazione si è svolta a Firenze, nell’ambito della fiera Didacta, e rappresenta un riconoscimento significativo per il lavoro svolto dalla scuola in collaborazione con partner del territorio e del sistema formativo.

Il modello 4+2. Il percorso 4+2, oggi entrato a pieno titolo nell’ordinamento scolastico, consente agli studenti di conseguire il diploma in quattro anni e di proseguire con due anni di specializzazione negli ITS Academy. Si tratta di un modello innovativo che integra istruzione tecnico-professionale e formazione terziaria professionalizzante, con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace alle esigenze del mondo del lavoro e ridurre il divario tra domanda e offerta di competenze. L’esperienza premiata dell’Istituto si distingue per la qualità della progettazione didattica e per la forte integrazione con il sistema produttivo. Nell’anno scolastico 2024/2025, la filiera 4+2 è stata sviluppata in rete con ITS Lombardia Meccatronica e gli altri istituti scolastici aderenti alla rete e in partenariato con 19 imprese partner coordinate da Confindustria Bergamo, con un particolare contributo di collaborazione con Fondazione Dalmine. Il progetto ha previsto l’attivazione della classe quadriennale dell’Istituto Tecnico Tecnologico – indirizzo Meccatronica, con un curricolo innovativo progettato congiuntamente da scuola, ITS e aziende. Elemento centrale è stato il rapporto strutturato con le imprese, che hanno contribuito alla co-progettazione dei percorsi, alla definizione delle competenze in uscita e alla realizzazione di attività formative “on the job”, per un totale di 80 ore.

Il riconoscimento della sperimentazione. La selezione delle filiere premiate è avvenuta sulla base di criteri rigorosi, tra cui: il numero di ore dedicate ad attività laboratoriali, sia nelle discipline STEM sia in collaborazione con le imprese, la progettazione di Unità di Apprendimento interdisciplinari (UDA), la formazione specifica dei docenti coinvolti nella sperimentazione, l’implementazione di sistemi di monitoraggio per il miglioramento continuo e lo sviluppo di progetti legati all’economia circolare e all’internazionalizzazione. Questi elementi hanno evidenziato il carattere innovativo del percorso, sempre più orientato a una didattica attiva, integrata e connessa con il contesto produttivo.

Un modello da condividere. Grazie al contributo ottenuto, il nostro Istituto potrà rafforzare ulteriormente l’innovazione didattica, potenziare i laboratori, sviluppare programmi di scambio con altre scuole e consolidare le attività di orientamento degli studenti. Il finanziamento rappresenta un importante riconoscimento per il nostro istituto e anche un’opportunità concreta per migliorare la qualità dell’offerta formativa e renderla sempre più coerente con le trasformazioni tecnologiche e professionali in atto. Come sottolineato dal presidente della Fondazione, Stefano Simontacchi, l’obiettivo del bando è stato anche diffondere buone pratiche replicabili a livello nazionale. In questa prospettiva, il percorso sviluppato dal nostro istituto si configura come un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola, ITS e imprese, capace di trasformare la formazione tecnico-professionale in un vero hub di innovazione. Questo importante traguardo conferma l’impegno dell’Istituto nel promuovere una didattica moderna, inclusiva e orientata al futuro, valorizzando le competenze degli studenti e rafforzando il legame con il territorio e il mondo del lavoro.

Allegati

Articolo - L'Eco di Bergamo

File PDF
Contatore click: 38

Articolo - Corriere della Sera

File PDF
Contatore click: 34

Indire - Bando 2025 per filiere 4+2

File PDF
Contatore click: 30