Corso Base per volontari della Protezione Civile
Nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione Civica e in coerenza con le tematiche individuate nel documento di integrazione del curricolo di Istituto per le classi quarte, l’Istituto Betty Ambiveri promuove un percorso formativo di eccellenza dedicato alla Protezione Civile. Questo progetto non si configura come semplice attività informativa, ma come un corso base per volontari strutturato secondo gli standard formativi ufficiali approvati dalla Regione Lombardia, offrendo agli studenti un'occasione concreta per sviluppare competenze ispirate ai valori della responsabilità, della partecipazione solidale e della sostenibilità ambientale. Attraverso un modulo della durata complessiva di 16 ore, programmato nel periodo compreso tra marzo e maggio, le classi coinvolte hanno l'opportunità di riflettere sul ruolo fondamentale delle istituzioni e del terzo settore nella cura e nella tutela della salute e del territorio, avvicinandosi in modo consapevole a un sistema che vede nel cittadino attivo il suo pilastro principale.
Il percorso didattico si snoda attraverso una rigorosa alternanza tra approfondimenti teorici, ospitati, e prove pratiche operative che si svolgono negli spazi esterni del cortile. Durante la fase teorica, il programma analizza l’architettura normativa che regge il sistema italiano, con particolare riferimento al Decreto Legislativo n. 1 del 2018 e alla Legge Regionale n. 27 del 2021, definendo i compiti della Protezione Civile ai livelli nazionale, regionale e locale. Una parte significativa del corso è dedicata alla comprensione scientifica dei rischi, distinguendo tra pericoli naturali e antropici presenti nel territorio lombardo attraverso l'analisi dei concetti di vulnerabilità e scenario operativo. Gli studenti vengono istruiti sulla complessa "catena di comando e controllo" e sull’applicazione del Metodo Augustus, imparando come vengono gestite le emergenze, dall'allestimento degli alloggi provvisori alla logistica dei servizi di base per la popolazione colpita. Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza dei soccorritori stessi, integrando le direttive del D.Lgs. 81/2008 sull’uso dei dispositivi di protezione individuale, sulla prevenzione incendi e sulle procedure sanitarie d’emergenza come il triage e il supporto psicologico post-evento.
La componente pratica rappresenta il completamento necessario di questo bagaglio di conoscenze, permettendo agli studenti di misurarsi con le tecniche di comunicazione radio, le procedure di montaggio e smontaggio delle tende ministeriali e l’utilizzo delle attrezzature per l’antincendio boschivo, come la vasca e il modulo AIB. Al termine di questo percorso, la valutazione dell’apprendimento e del gradimento assicura l’efficacia dell’intervento formativo: agli studenti che garantiscono la frequenza di almeno il 90% delle ore e che dimostrano il raggiungimento degli obiettivi rispondendo correttamente ad almeno 18 domande su 30 nel test finale, viene rilasciato un attestato di frequenza ufficiale. Tale certificazione non solo arricchisce il curriculum scolastico nell'ambito dell'Educazione Civica, ma sancisce formalmente l'acquisizione di una coscienza civile matura, capace di tradurre il diritto alla salute e al benessere della persona in un impegno concreto e coordinato al servizio della collettività.





