Non c’è sport senza cultura, non c’è cultura senza sport
Con questo claim la Biblioteca dello Sport “Nerio Marabini” di Seriate ha promosso la terza edizione del concorso letterario nazionale “Nerio Marabini – Racconta lo Sport”, dedicato ai giovani e al valore educativo dello sport.
Il tema scelto per l’edizione 2025–2026, “Il mio eroe olimpico: quale impresa alle Olimpiadi mi ha più entusiasmato e perché”, ha coinvolto 90 partecipanti, portando alla selezione di 30 finalisti, divisi nelle due categorie under 15 e under 19. Un risultato che conferma l’obiettivo del concorso: stimolare i giovani a trasformare la passione sportiva in riflessione e scrittura consapevole.
La cerimonia di premiazione, svoltasi il 29 marzo u.s. presso la Biblioteca, ha visto la partecipazione dell’assessora comunale Valentina Capelli, del governatore Panathlon Area 2 Lombardia Attilio Belloli e dei rappresentanti di Telmotor S.p.A. e Sportissimo. L’evento è stato arricchito da una lettura teatrale della Compagnia La Pulce, dedicata a storie di sport legate alla parità di genere e alla lotta contro il razzismo.

Il Premio Speciale Panathlon International Lombardia è stato assegnato alla nostra studentessa Asia Capelli, frequentante la classe 4BLES, per il racconto Un salto ben oltre i confini.
Il testo è ispirato alla straordinaria amicizia tra Jesse Owens e Luz Long durante le Olimpiadi di Berlino del 1936: un legame che, nonostante le tensioni politiche e il clima del nazismo, è diventato simbolo universale di sportività, rispetto e superamento del razzismo.
Le parole della giovane autrice hanno profondamente colpito Attilio Belloli, che si è detto particolarmente commosso dal messaggio espresso nel racconto. Asia scrive:
Ma cos'è la razza per due amici, che sono in grado di dimostrare all'universo che le stelle brillano anche durante la guerra?
La razza, per due come loro, non esiste: si trasforma in un sorriso alla vita che vale più di una medaglia e fa tramutare il periodo di guerra in una straordinaria vittoria umana, dimostrando che i grandi uomini politici sono marginali quando l'amicizia si rivela al mondo; che a prescindere ha già vinto.
Un pensiero profondo e maturo che, come ribadito da Paolo Marabini durante la cerimonia, ha meritato un riconoscimento speciale: per Asia si tratta infatti del secondo premio ottenuto nell’ambito del concorso, a conferma di un talento autentico e promettente.

Il Dirigente scolastico, Ing. Gianbattista Grasselli, i docenti, gli studenti e tutta la comunità scolastica si congratulano con Asia per l'importante riconoscimento e augurano loro un radioso futuro nell'ambito letterario!





